📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 19 settembre 2026 — perché: chiarito che richiesta e preventivo restano intestati al cliente anche quando lo assiste un professionista

In breve

  • Con lo Studio puoi fare quasi tutto da casa: richiesta dal sito, preventivo di massima scritto entro un giorno lavorativo, accettazione online, caricamento dei documenti dall’area riservata, istruttoria seguita a distanza, consulenza online, bozza dell’atto in anticipo, copia firmata dopo l’atto.
  • Due cose non si fanno da casa: la verifica degli originali e la firma davanti al notaio. Gli originali dei documenti vanno portati in Studio, se possibile il giorno prima dell’atto, per controllare tutto con calma; l’atto si firma in presenza, oppure con firma digitale nei soli casi in cui la legge lo consente.
  • I file che carichi non finiscono nella libreria pubblica del sito: viaggiano cifrati, vanno in una cartella dedicata a te nell’archivio dello Studio e li vede solo chi lavora alla tua pratica.

«Devo venire in Studio per forza?» È una delle domande che arrivano più spesso, insieme a «posso mandarvi le foto dal telefono?». La risposta onesta è: in Studio si viene una volta, o due, e tutto il resto si fa da casa, dal telefono o dal computer, senza fotocopie e senza code. Questa pagina racconta il percorso completo, dal primo clic alla copia firmata, con quello che succede davvero dietro ogni passaggio: dove vanno i documenti che carichi, chi li legge, cosa controlliamo e quando servono gli originali. Il percorso vale per gli atti dei privati (compravendita, mutuo, donazione, successione, procura, testamento) e, con qualche differenza, per le società. La versione con i tempi di ogni fase e la divisione «cosa fai tu / cosa facciamo noi» è nella pagina Come si svolge un atto.

Il percorso in dieci passi: cosa fai da casa e quando vieni in Studio

Il percorso in 10 passi: la pratica online con lo Studio fino al giorno dell’atto Infografica originale in due righe di cinque riquadri numerati. Primi sette passi, in blu e verde, si fanno da casa o li fa lo Studio: richiesta dal sito, preventivo scritto entro un giorno lavorativo, accettazione online, area riservata e caricamento dei documenti, istruttoria con visure e controlli, consulenza online se serve, bozza dell’atto inviata prima. Ottavo passo, in terracotta: gli originali dei documenti si portano in Studio, se possibile il giorno prima dell’atto, per la verifica. Nono passo, in terracotta: l’atto in presenza davanti al notaio, oppure atto informatico con firma digitale nei casi ammessi. Decimo passo, in verde: dopo l’atto, copia PDF/A firmata nell’area riservata, adempimenti e fattura. In basso la legenda dei colori. Il percorso in 10 passi Da casa fino al giorno dell’atto: in Studio si viene per gli originali e per la firma 1 Richiesta Dal modulo in home o dalla pagina del preventivo Telefono, WhatsApp o email vanno bene DA CASA 2 Preventivo Scritto, voce per voce, entro 1 giorno lavorativo Imposte, onorario e spese separati LO STUDIO 3 Accettazione Online, in due minuti: vale come incarico Senza accettazione la pratica non parte DA CASA 4 Documenti Accedi all’area riservata e carichi PDF o foto leggibili Cartella dedicata, file cifrati DA CASA 5 Istruttoria Visure, controlli, richieste di integrazione Stato della pratica visibile online LO STUDIO 6 Consulenza Online, se serve: Meet, telefono o videochiamata Prenoti in agenda, ti chiamiamo noi DA CASA 7 Bozza La bozza dell’atto arriva prima: la leggi con calma Le domande si fanno adesso, non in sala LO STUDIO 8 Originali Porti gli originali in Studio, meglio il giorno prima Identità, titoli, planimetrie, assegni IN STUDIO 9 L’atto Lettura, spiegazione e firma davanti al notaio Firma digitale solo nei casi ammessi IN STUDIO 10 Dopo l’atto Copia PDF/A firmata nell’area riservata, adempimenti Fattura elettronica tramite SdI LO STUDIO Da casa (telefono o computer) Lo fa lo Studio, ti aggiorniamo noi In Studio: originali e firma © Studio Notarile Marco Fiorentino · AI Claude
Infografica originale dello Studio. I tempi dipendono dalla pratica e dai documenti; il preventivo di massima è scritto e senza impegno.
  1. 1La richiesta dal sito

    Da casa · 3 minuti

    Parti da uno di questi due punti: il riquadro «Chiedi il preventivo» nella home del sito (è il modulo che trovi scorrendo la pagina, alla voce Richiesta) oppure la pagina Preventivo notaio Napoli, che ha lo stesso modulo a passi: prima il tipo di atto, poi i dati essenziali (valore, prima casa sì o no, mutuo, quante persone), poi come vuoi essere ricontattato, infine nome ed email. Non servono documenti in questa fase: bastano le informazioni che sai a memoria. Se preferisci, puoi anche scrivere a segreteria@notaiofiorentinomarco.com, mandare un messaggio WhatsApp al +39 352 2737467 o telefonare: il percorso è lo stesso.

    Appena invii, ricevi una risposta automatica con il riepilogo di ciò che hai scritto e il numero della richiesta. Non è il preventivo: è la conferma che la richiesta è arrivata e che la segreteria la sta leggendo. Nessuna telefonata commerciale: ti ricontattiamo solo per quello che hai chiesto.

  2. 2Il preventivo di massima scritto, entro un giorno lavorativo

    Lo Studio · entro un giorno lavorativo

    Ricevi via email un preventivo scritto in PDF con le voci separate: le imposte (che vanno allo Stato), l’onorario dello Studio con l’IVA a parte, le spese vive (visure, certificati, copie, contributi) e il totale. È il preventivo di massima che la legge chiede a ogni professionista (art. 9, comma 4, D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012). Con il preventivo arrivano la lettera di accompagnamento, che spiega in parole semplici come leggerlo, e le informative dello Studio, compresa quella sull’uso dell’intelligenza artificiale. Se qualcosa non è chiaro, chiedi: te lo spieghiamo voce per voce, per email o al telefono. Nessuno ti richiama per «chiudere».

  3. 3L’accettazione del preventivo, online

    Da casa · 2 minuti

    Se il preventivo ti va bene, lo accetti dalla pagina Accetta il preventivo: servono il numero e la data del preventivo (in alto a destra nel PDF), il tuo codice fiscale, l’email a cui l’hai ricevuto e l’indicazione se agisci per te, per più persone o per una società. L’accettazione vale come conferimento dell’incarico: da quel momento apriamo la pratica e partono visure e verifiche. Senza accettazione la pratica non parte e nessuna data di stipula è impegnativa per nessuno. Ricevi una copia dell’accettazione via email e, entro un giorno lavorativo, il promemoria con i documenti da preparare, il modulo antiriciclaggio e il modulo di incarico, tutti PDF compilabili al computer. Nessun pagamento avviene online: imposte e onorario si versano prima della firma, con bonifico o assegno circolare.

  4. 4L’area riservata e il caricamento dei documenti

    Da casa · quando li hai

    Entri nell’area riservata con un clic su «Accedi con Google» (l’account viene creato da solo al primo accesso; lo Studio riceve soltanto nome ed email) oppure con le credenziali che ti diamo noi. Presto anche con Apple, Facebook e X. Da lì carichi i documenti della lista che ti abbiamo mandato: per ogni tipo di atto l’elenco è nella pagina Documenti.

    • Formati accettati: PDF, immagini JPG, PNG e HEIC (le foto dell’iPhone vanno bene così come sono), documenti Word, file firmati digitalmente (.p7m oppure PDF firmato PAdES), XML e ZIP. Puoi caricare più file in un solo invio; ogni file può pesare fino a 15 MB.
    • Le foto fatte con il telefono vanno bene, a tre condizioni: tutta la pagina inquadrata, luce uniforme, testo leggibile senza sforzo. Per documenti di molte pagine (un atto di provenienza, un regolamento di condominio) è meglio un PDF fatto con l’app di scansione del telefono.
    • Cosa indicare: il tipo di documento dalla tendina (documento d’identità, atto di provenienza, planimetria, e così via), il numero di preventivo o pratica se lo hai, una nota se serve. Puoi mandare i documenti in più volte: non devi avere tutto subito.

    Cosa succede ai tuoi file, in tre righe.

    1. Viaggiano cifrati (connessione protetta) e non restano nella libreria pubblica del sito: passano in memoria e vanno subito in una cartella dedicata solo a te nell’archivio cloud dello Studio, dove sono conservati cifrati.

    2. Li vede soltanto lo Studio: il notaio e le persone che lavorano alla tua pratica, tenute al segreto professionale. Nessun altro cliente, nessun fornitore, nessuna pubblicità.

    3. La tua cartella online resta aperta per tutta la pratica e per i dodici mesi successivi, poi si chiude (o prima, se lo chiedi tu). Nel fascicolo dello Studio restano i documenti che la legge ci obbliga a conservare, per esempio quelli dell’adeguata verifica antiriciclaggio per dieci anni (art. 31 D.Lgs. 231/2007), e gli atti restano per sempre nella raccolta del notaio.

  5. 5L’istruttoria: visure, controlli, integrazioni

    Lo Studio · da una a tre settimane, secondo gli uffici

    Ogni documento che arriva finisce nel gestionale dello Studio con un compito per chi segue la pratica, che lo controlla entro il giorno lavorativo successivo. Intanto facciamo i controlli che il notaio deve fare: ispezioni ipotecarie sul ventennio (ipoteche, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli), visure e planimetrie catastali, lettura del titolo di provenienza, verifica della regolarità urbanistica e delle menzioni obbligatorie, poteri di chi firma se c’è una società o una procura, certificati di stato civile e regime patrimoniale. Quello che manca lo chiediamo noi a Catasto, Conservatoria, Comune e Anagrafe.

    Se serve un’integrazione (una pagina poco leggibile, un documento che non c’è, un chiarimento sul preliminare) ti scriviamo per email o WhatsApp, indicando esattamente cosa serve, e tu lo carichi dalla stessa area riservata. Nell’area riservata vedi anche lo stato della pratica: una barra a passi (documenti ricevuti, istruttoria, bozza, data fissata, atto, copia disponibile) e il prossimo appuntamento, così sai sempre a che punto siamo senza dover telefonare.

  6. 6La consulenza online, se serve

    Da casa · 20-40 minuti

    Se dai controlli esce qualcosa (un’ipoteca da cancellare, una difformità catastale, una clausola da sistemare) o se vuoi semplicemente capire meglio l’atto, ci sentiamo: prenoti dall’agenda dello Studio scegliendo giorno e ora, su Google Meet, per telefono o in Studio. Se preferisci la videochiamata WhatsApp, ti chiamiamo noi all’ora fissata. Tutto quello che c’è da sapere è nella pagina Consulenza online. La consulenza serve a decidere insieme, non a «convincerti»: se l’atto giusto è un altro, te lo diciamo.

  7. 7La bozza dell’atto, in anticipo

    Lo Studio · di regola 5 giorni lavorativi prima dell’atto

    Chiusi i controlli, fissiamo la data d’accordo con tutte le parti (e con la banca, se c’è un mutuo) e ti mandiamo la bozza dell’atto con il promemoria degli importi definitivi e delle modalità di pagamento. La trovi anche nell’area riservata. Leggila con calma e segnaci errori, dubbi o richieste: le correzioni si fanno adesso, non il giorno della firma. Chi vende prepara APE e documenti dell’immobile; chi compra dispone il bonifico (preferiamo il bonifico istantaneo, verificabile in Studio) o gli assegni circolari.

  8. 8Gli originali in Studio, se possibile il giorno prima dell’atto

    In Studio · 15-30 minuti, senza appuntamento formale

    Qui il percorso online si ferma, per una buona ragione. Tutto quello che hai caricato serve per l’istruttoria, cioè per preparare la pratica: ma il notaio, prima di ricevere l’atto, deve vedere i documenti originali e confrontarli con quello che ha in mano. Per questo chiediamo di portarli in Studio, se possibile il giorno prima dell’atto (o comunque prima), così c’è il tempo di controllare tutto con calma e di rimediare se manca qualcosa, senza rinviare la firma.

    Cosa portare in originale (l’elenco esatto è nel promemoria della tua pratica):
    • documenti d’identità in corso di validità e tessere sanitarie con il codice fiscale di tutte le persone che firmano;
    • titoli di provenienza (copia dell’atto precedente, dichiarazione di successione, decreto), se non li abbiamo già richiesti noi;
    • planimetrie catastali e, se ci sono, pratiche edilizie, condoni, permessi, segnalazioni certificate di agibilità;
    • certificazioni: attestato di prestazione energetica (APE), dichiarazioni di conformità degli impianti, certificato di destinazione urbanistica per i terreni;
    • assegni circolari intestati come indicato nel promemoria, oppure le contabili dei bonifici già eseguiti (caparra, acconti, saldo);
    • procure, atti di assenso, autorizzazioni (per esempio del giudice tutelare), delibere e libri sociali per le società;
    • i moduli dello Studio firmati (incarico, antiriciclaggio, informative), se non li hai già inviati con firma digitale.

    Se un documento è nato digitale ed è firmato digitalmente (PAdES o CAdES), l’originale è quello: basta inviarlo dall’area riservata o via PEC, senza stamparlo.

  9. 9L’atto: in presenza, oppure informatico con firma digitale nei casi ammessi

    In Studio · 45-90 minuti

    Il giorno dell’atto il notaio accerta l’identità di chi firma (art. 49 L. 89/1913), indaga la volontà delle parti (art. 47 L. 89/1913), legge l’atto ad alta voce, spiega ogni clausola e risponde alle domande; poi si firma. Le parti firmano in presenza del notaio: è la regola per ogni atto pubblico, e non c’è «rogito a distanza» che la sostituisca. Chi non può essere presente conferisce una procura a una persona di fiducia.

    L’atto può essere ricevuto anche come atto pubblico informatico, previsto dalla legge notarile dal 2010 (art. 47-bis L. 89/1913): il documento nasce digitale, le parti lo sottoscrivono personalmente, in presenza del notaio, con firma digitale o con firma elettronica, anche acquisendo la firma autografa su tavoletta (art. 52-bis L. 89/1913), e il notaio appone la propria firma digitale per ultimo. La firma digitale, quindi, cambia il supporto (file invece di carta), non la presenza. L’unica vera eccezione è quella prevista dal D.Lgs. 183/2021: la costituzione di SRL e SRLS con conferimenti in denaro può avvenire in videoconferenza sulla piattaforma nazionale del Notariato, con firma digitale delle parti e identificazione a distanza da parte del notaio, che può in ogni momento interrompere e chiedere la presenza fisica. Per gli atti immobiliari, le donazioni, i testamenti e le procure la videoconferenza non è ammessa. Se hai già una firma digitale o vuoi farla, la guida è in PEC e firma digitale.

  10. 10Dopo l’atto: copia firmata, adempimenti, fattura

    Lo Studio · nei termini di legge, di regola entro 30 giorni

    Registriamo l’atto, lo trascriviamo nei registri immobiliari e facciamo la voltura catastale (o il deposito al Registro delle imprese per le società) con un unico invio telematico. Poi carichiamo nella tua area riservata la copia dell’atto in PDF/A firmata digitalmente dal notaio (formato PAdES: la firma è dentro il PDF e chiunque può verificarla), con la nota di trascrizione e le ricevute degli adempimenti; ti avvisiamo per email quando è pronta. Il PDF/A è il formato di archiviazione a lunga durata: si aprirà anche fra vent’anni. La fattura elettronica arriva tramite il Sistema di interscambio (SdI) nel tuo cassetto fiscale, con copia via email se la chiedi. Per copie autentiche, certificati e tutto quello che può servire dopo, c’è la pagina Adempimenti dopo l’atto.

Cosa puoi fare da casa e cosa richiede la presenza?

PassaggioDa casaIn StudioNote
Richiesta di preventivoSì, dal modulo del sitoNon serveAnche per email, WhatsApp o telefono
Preventivo scrittoArriva via email in PDFNon serveEntro un giorno lavorativo
Accettazione e incaricoSì, dalla pagina Accetta il preventivoPossibile, se preferisciNessun pagamento online
Moduli incarico e antiriciclaggioSì: PDF compilabili, firma a mano scansionata o firma digitaleGli originali firmati a mano si consegnano con gli altri originaliCon firma digitale PAdES/CAdES l’originale è il file
Invio dei documenti per l’istruttoriaSì, dall’area riservata (PDF o foto leggibili)Non serveAnche in più invii
Colloqui e chiarimentiSì: consulenza online, telefono, email, WhatsAppPossibilePrenotazione dall’agenda
Lettura della bozzaSì, via email e area riservataNon serveLe correzioni si chiedono prima della data
Verifica degli originaliNo (salvo documenti nati digitali e firmati digitalmente)Sì, se possibile il giorno prima dell’attoIdentità, titoli, planimetrie, certificazioni, assegni o contabili
Firma dell’attoNo, salvo la costituzione di SRL/SRLS in videoconferenza (D.Lgs. 183/2021)Sì, davanti al notaio (anche atto informatico con firma digitale)Chi non può venire dà procura
Copia dell’atto, ricevute, fatturaSì: PDF/A firmato nell’area riservata, fattura via SdICopie cartacee su richiestaCopia autentica da richiedere a parte

Perché gli originali vanno visti prima, e non bastano le foto?

Perché il notaio risponde di quello che attesta. Una carta d’identità in foto può essere scaduta, ritoccata o di un’altra persona; una planimetria scansionata può essere una versione vecchia; un assegno circolare esiste solo in originale; una procura straniera ha bisogno di apostille e traduzione che si controllano sul documento vero. La legge affida al notaio l’accertamento dell’identità delle parti e, per l’antiriciclaggio, l’adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo con documenti validi (art. 18 D.Lgs. 231/2007). Se lo facciamo il giorno prima, un documento scaduto si rinnova, una planimetria diversa si chiarisce con il tecnico, un assegno intestato male si rifà in banca, e la firma resta al suo posto. Se lo scopriamo in sala, l’atto slitta. Per questo la regola dello Studio è semplice: tutto online fino alla bozza, gli originali in Studio prima dell’atto, la firma davanti al notaio.

Cosa fa il notaio

Il notaio è un pubblico ufficiale, e il percorso online non cambia il suo compito: cambia solo il modo in cui i documenti arrivano. Nella pratica a distanza il notaio legge il titolo di provenienza e le visure, verifica la regolarità urbanistica e catastale e i poteri di chi firma, redige la bozza e la spiega, controlla gli originali e l’identità delle parti, accerta che la volontà espressa nell’atto sia davvero quella di chi firma e che tutti abbiano capito, riceve l’atto e lo conserva, esegue registrazione, trascrizione e volture, e rilascia le copie. Quando l’atto è informatico, verifica anche la validità dei certificati di firma e appone la propria firma digitale per ultimo; quando la legge ammette la videoconferenza (costituzione di SRL e SRLS), usa la piattaforma nazionale del Notariato e può interrompere la stipula se ha un dubbio sull’identità o sulla capacità delle parti. Il notaio decide anche, caso per caso, se un documento può essere accettato in copia o serve l’originale: la lista qui sopra è la regola, il promemoria della tua pratica è la conferma.

Se ti assiste un professionista. Il cliente può farsi assistere da un professionista di sua fiducia, con delega scritta; la richiesta e il preventivo restano intestati al cliente. Gli originali e la firma restano del cliente. Informazioni tecniche per i professionisti sono nella pagina dedicata; per chi vende o fa vendere case c’è la guida alla compravendita con agenzia, con la lista dei documenti da chiedere al venditore prima della proposta.

Le parole difficili nel Glossario; i conti negli Strumenti notarili; le risposte brevi nelle Domande frequenti; l’elenco di ciò che serve, atto per atto, in Documenti da portare in Studio.

Nota deontologica. I tempi indicati sono orientativi e dipendono dagli uffici e dai documenti. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme. Il preventivo di massima, scritto e senza impegno, lo dà lo Studio: nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

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Studio Notarile Marco Fiorentino · Viale Antonio Gramsci 19, 80122 Napoli (Mergellina) · tel/WhatsApp +39 352 2737467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

Domande frequenti

Posso concludere tutto senza venire mai in Studio? +

Quasi. Richiesta, preventivo, accettazione, documenti, consulenza e bozza si fanno da casa. In Studio si viene per due cose: la verifica degli originali, se possibile il giorno prima dell’atto, e la firma davanti al notaio. Chi non può essere presente il giorno dell’atto può conferire una procura a una persona di fiducia. Solo la costituzione di SRL e SRLS con conferimenti in denaro può avvenire in videoconferenza, come prevede il D.Lgs. 183/2021.

Le foto dei documenti fatte con il telefono vanno bene? +

Sì, per l’istruttoria. Servono foto intere, dritte e leggibili, anche in formato HEIC. Per documenti di molte pagine è meglio un PDF fatto con l’app di scansione. Le foto e i PDF servono a preparare la pratica: gli originali si portano comunque in Studio prima dell’atto, oppure si inviano firmati digitalmente se sono documenti nati digitali.

Chi vede i file che carico nell’area riservata e per quanto restano? +

Li vede soltanto lo Studio: il notaio e le persone che seguono la tua pratica, tenute al segreto professionale. I file viaggiano cifrati, non restano nella libreria pubblica del sito e vanno in una cartella dedicata a te nell’archivio cloud dello Studio. La cartella online resta aperta per la durata della pratica e per dodici mesi dopo; i documenti che la legge ci obbliga a conservare restano nel fascicolo dello Studio (per l’antiriciclaggio dieci anni) e gli atti restano nella raccolta del notaio.

Il rogito si può firmare in videoconferenza con la firma digitale? +

No. La firma digitale può sostituire la carta (atto pubblico informatico, art. 47-bis e 52-bis della legge notarile), ma le parti firmano in presenza del notaio, che deve identificarle e accertarne la volontà. La videoconferenza è ammessa solo per la costituzione di SRL e SRLS con conferimenti in denaro, sulla piattaforma del Notariato (D.Lgs. 183/2021). Compravendite, mutui, donazioni, testamenti e procure si firmano in Studio o con procura.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio dal 2011 e a Napoli dal 2026 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Lo Studio segue clienti a Napoli (Mergellina, Posillipo, Vomero, Fuorigrotta, Centro storico e tutti i quartieri), nei comuni vicini (Pozzuoli, Portici, Casoria, Giugliano, Torre del Greco, Castellammare) e nelle isole. Newsletter del giovedì: iscriviti.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


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