📅 Pubblicato il 4 ottobre 2026🔄 Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve. Dipende da dove sta l’errore. Se la dichiarazione di successione è giusta e l’errore è solo in catasto (nome, codice fiscale, quote riportate male), si chiede la correzione all’Agenzia delle Entrate con l’Istanza rettifica dati catastali, online con SPID, CIE o CNS. Se invece l’errore è nella dichiarazione di successione (un erede o un immobile mancante, quote sbagliate), va corretta la dichiarazione. In entrambi i casi conviene farlo prima di vendere o donare.

Da dove nasce la domanda

Nei forum di geometri e proprietari la storia è sempre simile: la successione l’ha fatta il CAF o un parente, la voltura è partita in automatico, e anni dopo la visura mostra un nome sbagliato, quote che non tornano o il genitore defunto ancora usufruttuario. Ci si accorge del problema quando si vuole vendere.

Primo passo: trovare dove sta l’errore

Si confrontano tre documenti: la visura catastale, la dichiarazione di successione presentata e, se c’è, il testamento. Se la dichiarazione è giusta e la visura no, l’errore è del catasto. Se è sbagliata già la dichiarazione, l’errore è a monte.

Errore solo in catasto: l’istanza di rettifica

Errore nella dichiarazione di successione

Se manca un erede o un immobile, o le quote sono sbagliate, si presenta una nuova dichiarazione che sostituisce o integra la precedente (nel modello c’è un campo apposito, «Dichiarazione sostitutiva»). Se la correzione cambia le imposte, si fanno anche i conti con il fisco. Qui conviene farsi seguire da chi ha presentato la dichiarazione o da un professionista.

Perché il notaio lo chiede prima del rogito

Per vendere, nell’atto si indicano gli intestatari catastali e il notaio verifica che corrispondano a chi risulta proprietario nei registri immobiliari. Se non corrispondono, prima si corregge. Ricordi poi che la successione è una dichiarazione fiscale: per vendere una casa ereditata serve anche l’accettazione dell’eredità trascritta, che è un’altra cosa.

Rischi da segnalare: correggere il catasto non sistema un errore nella dichiarazione di successione, e viceversa. E una rettifica può richiedere settimane: non aspetti di avere già la data del rogito.

Documenti che servono

  1. Visura catastale attuale e storica dell’immobile.
  2. Copia della dichiarazione di successione con la ricevuta di presentazione.
  3. Eventuale testamento pubblicato; documenti degli eredi.

Link utili

La visura non torna e vuole vendere? Ci mandi visura e successione: le diremo da dove partire. Chieda il preventivo di massima o prenoti una Consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8).

Fonti

Informazione generale, non un parere: per il suo atto servono i documenti.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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