Guida rapida su Procura notarile: come si fa, speciale o generale?: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.
In breve. La procura è l’atto con cui una persona dà a un’altra il potere di firmare al suo posto. Serve quando chi deve firmare non può essere presente. Se l’atto da firmare richiede il notaio, anche la procura va fatta dal notaio.
Che cos’è la procura
Con la procura lei sceglie una persona di fiducia. Questa persona si chiama procuratore. Il procuratore firma in nome suo e gli effetti ricadono su di lei. La regola sta nell’articolo 1387 del codice civile.
La procura deve avere la stessa forma dell’atto da firmare. Lo dice l’articolo 1392 del codice civile. Per vendere o comprare una casa serve quindi una procura fatta dal notaio. Basta una procura autenticata, cioè con la firma autenticata dal notaio. Può essere anche un atto pubblico.
Procura speciale o generale
La procura speciale vale per un solo affare. Per esempio: vendere un appartamento preciso, accettare un’eredità, firmare un mutuo. È la forma più usata e la più sicura, perché il procuratore può fare solo quello.
La procura generale vale per tutti gli affari di una persona. Si usa di solito in famiglia, per esempio per un genitore anziano. Dà poteri ampi, quindi va data solo a chi merita piena fiducia.
Quando serve
- Chi vive all’estero e non può venire in Italia per l’atto.
- Chi è malato o non può muoversi da casa.
- Più eredi che devono firmare insieme ma vivono lontani.
- Chi vuole delegare un familiare per un mutuo o una vendita.
Che cosa portare
- Documento di identità valido e codice fiscale di chi dà la procura.
- Nome, data di nascita e codice fiscale del procuratore.
- I dati dell’affare: per una casa, l’indirizzo e i dati catastali.
Procura dall’estero
Chi vive all’estero può fare la procura al consolato italiano. Oppure può farla da un notaio del posto, con apostille e traduzione. Le spieghiamo i passaggi nella guida Procura dall’estero: consolato, apostille e traduzione.
Come si revoca
La procura si può revocare in ogni momento. La revoca va comunicata al procuratore e a chi lo conosce come tale. Lo prevede l’articolo 1396 del codice civile. Trova i passaggi nella guida Revoca della procura: come si fa.
Esiste anche la procura irrevocabile. Si usa quando il procuratore ha un interesse proprio nell’affare. La spieghiamo nella scheda sulla procura irrevocabile.
Domande frequenti
Posso fare la procura da un notaio e firmare l’atto da un altro?
Sì. La procura si allega poi all’atto finale, anche se lo stipula un altro notaio.
Quanto dura la procura?
La procura speciale finisce quando l’affare è concluso. Si può anche indicare una scadenza. La procura generale dura finché non viene revocata.
La procura vale se chi l’ha data muore?
No, di regola la procura finisce con la morte di chi l’ha data. Fa eccezione la procura data anche nell’interesse del procuratore.