📅 Pubblicato il 5 ottobre 2026🔄 Aggiornato il 5 ottobre 2026

Caso tipo, nomi di fantasia: il caso è ricostruito per spiegare le regole, non riguarda persone reali. È informazione generale, non un parere.

In breve: in zona paesaggistica le difformità non si sanano solo in Comune: serve anche il via libera dell’autorità che tutela il paesaggio. Le piccole difformità spesso si regolarizzano; una costruzione interamente abusiva, di regola, no. E senza regolarità edilizia la casa non si può vendere.

La situazione

Elena e suo marito Franco vivono a Napoli e hanno comprato nel 1998 una casa vacanze a pochi chilometri da Vieste, tra gli ulivi e il mare, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. La casa aveva una licenza del 1976. Negli anni i precedenti proprietari, e poi loro stessi, hanno aggiunto una camera sul retro (18 metri quadrati), un portico chiuso con vetrate e una piccola piscina prefabbricata. Oggi vogliono vendere: un acquirente tedesco offre 260.000 euro, ma prima di firmare chiede i titoli edilizi.

Elena ha chiesto allo Studio una Consulenza online per capire che cosa si poteva fare. La vendita si è poi firmata a Napoli, nel nostro Studio: il limite dell’art. 27 della legge 89/1913 riguarda il luogo in cui il notaio riceve l’atto, non quello in cui si trovano i beni, e una casa che sta a Vieste si può quindi vendere davanti a un notaio di Napoli. Franco, che in quei giorni non poteva spostarsi, ha firmato con una procura speciale.

Il problema: due autorizzazioni, non una

Che cosa si è potuto sanare e che cosa no

Il tecnico ha confrontato la licenza del 1976 con lo stato attuale, opera per opera:

Il risultato

Tra demolizione, ripristino, sanzioni e tecnici i proprietari hanno speso circa 22.000 euro (cifre di fantasia) e hanno perso una camera. L’acquirente ha ridotto l’offerta a 235.000 euro, ma ha comprato una casa in regola, su cui la banca ha concesso il mutuo. Tenere la stanza avrebbe significato non poter vendere e restare esposti a un ordine di demolizione.

Le imposte, in breve

Le imposte dipendono dal caso concreto: nel preventivo scritto le trovi voce per voce.

Cosa fare in pratica

Domande frequenti

Il “Salva casa” sana tutto?
No. Riguarda soprattutto le difformità parziali e le tolleranze; le costruzioni del tutto prive di titolo restano fuori.

Si può vendere dichiarando l’abuso nell’atto?
No: per gli edifici senza titolo l’atto è nullo, anche se il compratore lo sa.

E se la casa è anteriore al vincolo?
Conta la data di ogni singola opera: il tecnico la ricostruisce con foto aeree e documenti.

Fonti

Un altro caso pugliese: la casa vincolata a Trani.

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Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


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Capire prima di firmare.

Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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